Vending Machine: invio dei corrispettivi

Vending Machine: un po’ di storia

Oggi siamo abituati ad avere a che fare con tantissime tipologie di distributori automatici, un sistema di acquisto semplice e immediato attraverso cui possiamo avere a disposizione beni e servizi inserendo dei gettoni, 24 ore su 24 e senza la necessità di interfacciarci con un venditore. Ma abbiamo mai pensato quando sono nate, e come, le vending machine? Il primo distributore automatico della storia fu inventato nell’Antica Grecia da Erone di Alessandria, che ideò un sistema per dispensare dell’acqua santa nei templi egiziani. Ci sono esempi di distributori semiautomatici di tabacco fin dal Seicento, ma il primo vero distributore completamente automatico fu inventato nel 1867 per la vendita dei francobolli. Vent’anni dopo, fu ideato in Inghilterra il sistema di acquisto con gettoni dedicati unicamente alla vending machine, un sistema che dura tutt’ora proprio per la sua comodità. In Italia sono tantissimi i settori commerciali in cui si utilizza il sistema dei distributori automatici, dalle lavanderie al lavaggio automatico delle automobili, fino ai distributori di bevande, cibo e altri prodotti. L’Agenzia delle Entrate ha varato nel 2017 un nuovo provvedimento che riguarda le vending machine, in particolare i modelli che sono sprovvisti di una porta di comunicazione: dal 1° settembre 2017 infatti tutte le macchine automatiche hanno l’obbligo di censimento e a tutte dovrà essere applicato un QR Code fornito direttamente dall’ADE. Dopo il censimento, i proprietari sono obbligati alla comunicazione e all’invio dei corrispettivi telematico per tutte le macchine in loro possesso, un passaggio fiscale che deve essere rispettato fin dal 1° gennaio del 2018.

Come mettersi in regola nel settore delle vending machine

Come ogni nuova norma, anche il provvedimento n. 61936 del 30 marzo 2017 dell’Agenzia delle Entrate ha provocato una serie di domande, dubbi e preoccupazioni nel mondo degli addetti ai lavori e nell’imprenditoria delle vending machine tout court. Il provvedimento però chiarisce molti punti oscuri, fra cui quello delle modalità di invio dei corrispettivi, che può essere assolto grazie all’utilizzo di software e app dedicate, come quella sviluppata da Sabicom. La nostra interfaccia grafica semplice e intuitiva consente di espletare tutti gli obblighi di legge in maniera rapida e sicura: i nostri sistemi informatici sono infatti garantiti e approvati dall’Agenzia delle Entrate, per questo possono essere utilizzati in maniera professionale da tutti gli operatori nel settore del vending. L’app è declinata in diverse tipologie per venire incontro a tutti i comparti. Tutti i distributori automatici sono solitamente forniti di un contatore interno, grazie al quale è possibile conoscere il valore dell’incasso. Con la nostra app potrai inviare velocemente all’ADE i dati richiesti, per un invio dei corrispettivi conforme ai termini temporali previsti, che vanno dal giornaliero fino a un intervallo massimo di 60 giorni a seconda del distributore automatico utilizzato.

Chiedi maggiori informazioni sulla app per il settore vending

La nostra app è sviluppata da un team di informatici esperti, e consente di assolvere gli obblighi di legge sulla nuova normativa per l’invio dei corrispettivi telematico. Siamo sempre disponibili a fornire tutte le informazioni richieste e assistenza in tutte le fasi di utilizzo dell’app, che può essere utilizzata in qualsiasi smartphone o tablet. Puoi contattarci al numero telefonico 0331428830 oppure scriverci all’indirizzo mail servizioclienti@sabicom.com per conoscere meglio i nostri prodotti e scegliere quello più adatto alle tue esigenze commerciali.