Fatturazione elettronica B2B – cosa fare

fatturazione elettronica tra privati cosa fare

Le operazioni che l’azienda deve svolgere sono:

  1. Predisporre la fattura elettronica -Ogni fattura, o lotto di fatture costituisce, per il Sistema di Interscambio, un file predisposto secondo il formato xml. Più file singoli, possono essere compressi in un file in formato zip.

Una volta preparato, il file deve essere “rinominato”  in maniera opportuna affinché venga accettato dallo SdI.

  1. Rendere autentica ed immodificabile la fattura –Per soddisfare questo requisito consigliamo al soggetto che emette la fattura, di apporre una firma digitale che garantisce:
  • l’integrità delle informazioni contenute nella fattura;
  • l’autenticità dell’emittente.

Per dotarsi di un certificato di firma qualificata è necessario rivolgersi a certificatori autorizzati, tra cui Zucchetti.

  1. Inviare la fattura al Sistema di Interscambio (SdI).
  2. Dopo l’invio della fattura-Colui che emette o trasmette un file fattura ha la possibilità di visionare i messaggi relativi al file emesso o trasmesso e verificare lo stato dell’invio attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla normativa. Anche gli incaricati possono essere autorizzati ad accedere alle informazioni per conto dei soggetti che rappresentano.

COME SEMPLIFICARE IL PROCESSO?

Il processo di Fatturazione Elettronica se gestito in autonomia può essere oneroso, soprattutto per la verifica della conformità e dell’aderenza alla legge delle proprie operazioni.

Esternalizzare la gestione di questo laborioso processo è sicuramente vantaggioso, sempre che ci si affidi a un partner tecnologico affidabile, con anni di esperienza in ambito di fatturazione e gestione digitale di dati e informazioni e una struttura solida alle spalle.

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